Home » Shunt Portosistemico nel cane: cos’è, i sintomi e come si cura
Il VeterinarioSalute

Shunt Portosistemico nel cane: cos’è, i sintomi e come si cura

Condividi
image2 3
Condividi

Lo Shunt Portosistemico del cane non è una delle malattie più comuni che possono riguardarlo, ma è sicuramente una delle più gravi.

Si tratta di un problema vascolare che riguarda un organo, il fegato: la struttura dei vasi dell’organismo fa sì che il sangue che proviene dall’apparato digerente passi completamente dal fegato, prima di andare nel resto del corpo (cuore compreso).

Questo serve sia a trattenere le eventuali sostanze dannose, sia ad immagazzinare le sostanze nutritive assunte con la dieta.

Lo Shunt è un difetto che provoca il passaggio diretto del sangue nella circolazione, bypassando il fegato, che non svolge più la sua funzione.

Shunt Portosistemico del cane: i sintomi

I sintomi della patologia nel cane sono quelli legati ai problemi epatici: se il cane è giovane non cresce, se è adulto inizia a perdere image1 3peso, e ci sono i segni dell’encefalopatia epatica perché le sostanze tossiche, che non vengono detossificate dal fegato, continuano ad essere presenti nel sangue.

Il proprietario nota però soprattutto il vomito e la diarrea, che sono presenti indipendentemente dal fatto che il cane mangi o no (di solito non mangia, ma può anche mangiare cose strane che normalmente non mangerebbe). Ci possono essere poi anche problemi urinari come la perdita di urina.

La patologia può interessare cani di tutte le età, perché lo shunt può essere sia congenito (cioè essere già presente alla nascita del cane), sia acquisito, cioè comparire dopo molti anni di vita.

Come risolvere lo Shunt Portosistemico

La terapia per questa patologia è necessariamente chirurgica, cioè il cane deve essere addormentato e operato, quindi il vaso che crea il passaggio anomalo deve essere legato, così da “costringerlo” a passare attraverso il fegato.

E’ un’operazione lunga e complessa, e deve essere necessariamente eseguita nelle cliniche può attrezzate, ma è risolutiva: una volta effettuata non ci sono ricadute.

Ovviamente, per un po’ di tempo il cane deve essere seguito dl veterinario, mentre si aspetta la ripresa completa della funzionalità epatica, e in questo periodo è importante dare dei farmaci di supporto ma, soprattutto, seguire un’alimentazione specificamente formulata che non danneggi il fegato del cane.

Dott. Valerio Guiggi – Medico Veterinario Specialista

(Contatta l’autore: info@valerioguiggi.it)

© 2017, Mondofido. Riproduzione Riservata

Condividi
Scritto da
Mondofido -

Amici dei cani per passione e per lavoro

Potrebbero interessarti anche
alito cane
Salute

Perché l’alito del cane puzza di feci: cause e rimedi

L’alito cattivo è un problema comune nei nostri amici a quattro zampe,...

broncopolmonite cane
Salute

Broncopolmonite nel cane: riconoscerla, prevenirla e curarla

La broncopolmonite è una condizione medica seria che colpisce il sistema respiratorio...

follicolite cane
NewsSalute

Follicolite nel cane: cause, sintomi e rimedi

La follicolite nel cane è un processo infiammatorio che riguarda i follicoli...

cane lecca
Salute

Rimedi per cani paurosi

La paura nei cani è un problema comune che può manifestarsi in...

Il tuo punto di riferimento per consigli, storie e prodotti dedicati agli amici a quattro zampe.

Restiamo in contatto

Per rimanere aggiornato sulle novità di Mondofido, iscriviti alla nostra newsletter!

Questo campo serve per la convalida e dovrebbe essere lasciato inalterato.

© mondofido.it Seowebbs Srl - REA: LE 278983 - P.Iva 04278590759