La lussazione della rotula del cane è una condizione ortopedica comune in questi animali domestici e, specialmente, nelle razze di piccola taglia.
Di norma un simile scenario di salute si verifica quando la rotula, o patella, si sposta dalla sua posizione normale nel solco trocleare del femore. La decisione tra il trattamento conservativo e l’intervento chirurgico è spesso complessa e dipende da vari fattori.
Proprio per questo motivo nelle prossime righe verificheremo insieme quali sono le caratteristiche e le conseguenze di entrambe le opzioni, fornendo ai proprietari di cani le informazioni necessarie per prendere una decisione informata in collaborazione con il proprio veterinario.
Cos’è la lussazione della rotula nel cane
Per comprendere al meglio il tema, iniziamo con il rammentare che la rotula è un piccolo osso sesamoide incorporato nel tendine del muscolo quadricipite. In condizioni normali, scorre su e giù nel solco trocleare del femore durante il movimento dell’arto. Quando però si verifica una lussazione, la rotula si sposta fuori da questo solco, causando dolore e alterando la funzionalità dell’arto.
Non tutte le lussazioni, peraltro, sono uguali. La condizione è infatti classificata in quattro gradi, da I a IV, in base alla gravità dello spostamento e alla frequenza con cui si verifica.
Per quanto concerne invece le sue determinanti, le cause della lussazione rotulea possono essere congenite o traumatiche. Fattori come la conformazione dell’arto, la genetica e il peso corporeo giocano un ruolo significativo nello sviluppo di questa condizione.
Quando è meglio non operare in caso di lussazione della rotula nel cane
Compreso che cos’è la rotula e perché si può verificare una lussazione, cerchiamo di valutare entrambe le ipotesi: opzione non chirurgica e chirurgica.
Per quanto concerne la prima, il trattamento non chirurgico è spesso considerato per i casi di grado I e talvolta di grado II, specialmente se il cane mostra sintomi lievi o intermittenti.
Si suole pertanto trattare il cane in ottica prudenziale, favorendo il mantenimento di un peso corporeo, fondamentale per ridurre lo stress sulle articolazioni e migliorare la mobilità.
Inoltre, esercizi mirati possono rafforzare i muscoli intorno all’articolazione del ginocchio, migliorando la stabilità e riducendo la frequenza delle lussazioni. Ulteriormente, ci si può aiutare con una terapia farmacologica: l’uso di antinfiammatori non steroidei (FANS) e integratori per le articolazioni può aiutare a gestire il dolore e l’infiammazione associati alla condizione.
Infine, adattamenti nell’ambiente domestico e nelle attività quotidiane possono contribuire a ridurre lo stress sull’articolazione interessata, mentre controlli regolari sono essenziali per valutare la progressione della condizione e l’efficacia del trattamento conservativo.
Quando è il caso di operare
Purtroppo, non sempre è possibile optare per un trattamento conservativo. La chirurgia è generalmente raccomandata per i casi di grado III e IV, o quando il trattamento conservativo non produce risultati soddisfacenti.
Esistono diverse procedure chirurgiche per correggere la lussazione della rotula, tra cui:
- Approfondimento del solco trocleare
- Trasposizione della tuberosità tibiale
- Ricostruzione dei tessuti molli
Una valutazione preoperatoria completa, inclusi esami del sangue e diagnostica per immagini, è essenziale per garantire la sicurezza del paziente. La scelta della tecnica dipende dalla gravità della lussazione e dall’anatomia specifica del paziente. L’intervento mira a riposizionare stabilmente la rotula nel solco trocleare.
Il periodo di recupero può variare da alcune settimane a diversi mesi, richiedendo una gestione attenta del dolore, limitazione dell’attività e fisioterapia graduale. La maggior parte dei cani mostra un significativo miglioramento dopo l’intervento, con una riduzione del dolore e un aumento della funzionalità dell’arto.
Come scegliere tra operazione e non operazione
La scelta tra trattamento conservativo e chirurgico dipende da vari fattori, come:
- Gravità della lussazione
- Età e condizione generale del cane
- Stile di vita e livello di attività
- Considerazioni finanziarie
Si consideri infatti che entrambe le opzioni presentano vantaggi e potenziali rischi che devono essere attentamente valutati: l’obiettivo principale di qualsiasi trattamento è comunque quello di migliorare la qualità della vita del cane, riducendo il dolore e mantenendo la mobilità, ed è questa finalità che orienterà le decisioni del veterinario.
© 2024, Roberto Rossi. Riproduzione Riservata